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    Le demenze vascolari


    CRITERI CLINICI (NINDS-AIREN) PER LA DIAGNOSI DI DEMENZA VASCOLARE

    Da: Roman GC et al, Neurology 1993;43:250

    A. Demenza vascolare probabile


    1. Demenza: declino cognitivo rispetto a un precedente livello funzionale più elevato, caratterizzato da alterazione della memoria e  di almeno due o più funzioni corticali superiori che comprendono l'orientamento, l'attenzione, le capacità linguistico-verbali, le funzioni visuo-spaziali, il calcolo, le funzioni esecutive, il controllo motorio, la prassia, l'astrazione, e le capacità di giudizio. I vari deficit  devono essere tali da compromettere le attività della vita quotidiana, non tenendo conto di quelli causati dalle conseguenze motorie e sensitive dell'ictus.
      Vanno esclusi ovviamente i pazienti con disturbi della coscienza, delirio, psicosi, grave afasia, o alterazioni sensitivo-motorie che possano  precludere una corretta esecuzione dei test neuropsicologici. Non devono inoltre essere presenti altre patologie cerebrali o  sistemiche in grado di produrre una sindrome demenziale.
    2. Cerebrovasculopatia: presenza di segni neurologici focali compatibili con una diagnosi di ischemia cerebrale e dall'evidenza neuroradiologica di lesioni cerebrali di origine vascolare (infarti multipli da occlusione di grossi vasi, singoli infarti strategici del giro angolare, del talamo, della base del tronco encefalico, dei territori della cerebrale anteriore o posteriore, lacune ischemiche della sostanza bianca sottocorticale, leucoaraiosi periventricolare).
    3. Correlazione temporale tra demenza e cerebrovasculopatia: insorgenza di demenza nei tre mesi successivi alla diagnosi di ictus, oppure storia di esordio brusco e andamento a scalino del deficit cognitivo.
    4. Criteri aggiuntivi: presenza precoce di disturbi dell'andatura; storia d'instabilità e cadute frequenti; pollachiuria, impellenza alla minzione e altri sintomi urinari non attribuibili a malattie urologiche; paralisi pseudobulbare; modificazioni della personalità e dell'umore con abulia, depressione, incontinenza emotiva; alterazioni di natura sottocorticale quali ritardo psicomotorio, anormalità delle funzioni esecutive.


    B. Demenza vascolare possibile

    1. Demenza
    2. Cerebrovasculopatia
    3. Assenza del criterio temporale tra demenza e cerebrovasculopatia; oppure nessuna evidenza alla TC o RM di lesioni cerebrali ischemiche; oppure insorgenza subdola e decorso variabile (plateau o miglioramenti) della demenza.


    C. Demenza vascolare certa

    1. Dimostrazione autoptica in soggetto con diagnosi clinica di demenza vascolare probabile.


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